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Incontri, teatro, musica e arte nei cimiteri con "Musei a cielo aperto 2019"

La rassegna, giunta alla sua IV edizione comincia, sabato 4 maggio e quest’anno coinvolge Sant’Agata sul Santerno, Fusignano, Lavezzola di Conselice, Bagnacavallo, Lugo e San Severo di Cotignola.

Incontri, teatro, musica e arte nei cimiteri con "Musei a cielo aperto 2019"

Da sabato 4 maggio 2019 torna in Bassa Romagna la rassegna “Musei a Cielo Aperto. Tra passato e presente un territorio si racconta” con visite guidate, percorsi tematici, letture, teatro, poesia e musica. Dopo il successo di pubblico e di critica delle edizioni precedenti (nel 2018 sono state sfiorate le 5.000 presenze), anche quest’anno la rassegna toccherà sei cimiteri del territorio bassoromagnolo: Sant’Agata sul Santerno, Fusignano, Lavezzola di Conselice, Bagnacavallo, Lugo e San Severo di Cotignola.

 

La rassegna ha l’obiettivo, partendo da luoghi particolari come i cimiteri, di ri-costruire una memoria diffusa e condivisa del territorio attraverso la sua storia, la sua cultura e la sua arte. Particolare attenzione viene posta al coinvolgimento diretto di associazioni, studiosi e appassionati locali per fare in modo che sia ogni singola comunità a raccontare se stessa.

 

Il primo appuntamento sarà a Sant’Agata sul Santerno sabato 4 maggio.

Alle 16.00 Costantino Gianstefani parla di “Curiosità sul cimitero di Sant’Agata”, seguiranno, alle 16.30 Giovanni Baldini con “Fatti e misfatti di Sant’Agata” e alle 17.00 Decio Testi, Armanda Capucci e Giovanni Baldini con “Personaggi che hanno fatto la storia di Sant’Agata”. Concluderà il ciclo di interventi Armanda Capucci con “Loris Ricci Garotti, filosofo santagatese”. Conclude l’evento l’Orchestra “Scuola e Musica” di Lugo diretta dal prof. Giovanni Garavini con musiche di Martin, Pachebel, Haydn e Vivaldi; al piano la prof.ssa Emanuela Bassi. Letture di Paolo Parmiani. Esposizione, nel corso del pomeriggio, di “Angeli”, installazioni di Laura Medici.

 

Il giorno seguente, domenica 5 maggio, sarà la volta di Fusignano.

Alle 9.30 “Persone e personaggi che hanno fatto la storia della città” a cura di Matteo Mascia, alle 10.00 “I Calcagnini a Fusignano” a cura del dott. Norino Cani e alle 10.30 la storica Laura Orlandini presenta il suo libro “Battista Emaldi, l’assassinio di un sindaco” (La Mandragora); termina la mattinata, alle 11.15 la “Corale Arcangelo Corelli”, diretta da Paola Pironi, che esegue brani di De Marzi, Bizet, Mascagni, Verdi, Rossini. Nel pomeriggio, alle 15.45 “Tracce della Fusignano di una volta” a cura di Matteo Mascia, alle 16.15 Antonio Cortesi/violoncello e Federica Zanotti/violino, eseguono musiche di Bach, Scarlatti, Vivaldi e danze tradizionali scozzesi e inglesi. Alle 17.00 sarà la volta di Alessandro Guerrini, che presenta il suo libro “Tra le radici e il cuore. Una famiglia nella storia della Bassa Romagna” (Il Ponte Vecchio). Per finire, alle 17.30 Il Centro Diego Fabbri presenta “Ciò che resta dei poeti. A funeral tea party”, un viaggio unico alla scoperta delle maggiori personalità della letteratura italiana, conferenza spettacolo di e con Paolo Rambelli, letture di Laura Sciancalepore, musiche composte ed eseguite dal vivo da Paolo Benedetti, regia di Daniela Piccari. Esposizione, nel corso della giornata, degi “Angeli” di Laura Medici.

 

Si passa poi a sabato 11 maggio al cimitero di Lavezzola, frazione di Conselice.

Alle 16.00 “I caduti della Prima Guerra Mondiale di Lavezzola” a cura di Paolo Gagliardi, alle 16.15 “Quattro cimiteri per una storia. Lavezzola e i sui camposanti” a cura di Fausto Renzi, alle 16.40 “Un maestro di grammatiche e un poeta civile in quel di Lavezzola: Andrea Cantoni e Giacomo Golfera” a cura di Elli Signani e alle 17.05 “Fatti e misfatti. Lavezzola in noir” a cura di Fusto Renzi. Alle 17.30 sarà la volta di Antonio Cortesi/violoncello che esegue musiche di Bach; alle 17.50 Renzo Rossi legge alcune sue poesie in dialetto romagnolo dalla sua “La vulandra” e altre raccolte; chiude il pomeriggio, alle 18.10, Antonio Cortesi al violoncello con musiche di Gabrielli

 

Domenica 12 maggio, Bagnacavallo. Alle 9.30 “Appunti sulla toponomastica di Bagnacavallo” a cura di Bruna Bertini, alle 10.00 “Cronaca familiare di un ottuagenario” dialogo tra Paolo Gagliardi e il prof. Marcello Savini sulla Bagnacavallo tra le due guerre mondiali. Alle 10.30 Mario Maginot Mazzotti parla e conduce alla ricerca di bagnacavallesi illustri (prima parte), mentre alle 11.00 Alessandro Guidi/pianoforte e Nicoletta Bassetti/violino eseguono musiche di Mozart, Corelli, Rossini, Elgar, Massnet e Monti.

Si riprende alle 16.00 con “Francesco Bubani, politico e collezionista di libri” a cura di Federica Fabbri, alle 16.30 Mario Maginot Mazzotti parla e conduce alla ricerca di bagnacavallesi illustri (seconda parte), alle 17.00 gli allievi della Scuola Musicale DoReMi eseguono musiche di Chopin, Debussy, Mendelssohn, Bach. Alle 17.45 “Per le faustissime nozze di... I biglietti augurali per nozze nel Fondo Antico della Biblioteca Comunale “Giuseppe Taroni” di Bagnacavallo a cura di Bruna Bertini e Federica Fabbri; la giornata si conclude alle 18.15 con La “Corale Ebe Stignani” diretta dal Maestro Giorgio Coppetta Calzavara, che esegue brani di autori classici. Esposizione, nel corso della giornata, di “Angeli”, installazioni di Laura Medici.

 

A Lugo l’appuntamento è per sabato 1 e domenica 2 giugno. Nella prima giornata le iniziative cominciano alle 15.00, con Ivan Tabanelli che legge poesie dalla sua raccolta “Il mondo che non muore” (Epika), alle 15.30 “Gli enti benefici a Lugo. Dagli spedali e confraternite ai Fratelli Zucchini” a cura di Sonia Muzzarelli (Gruppo Cultura Ausl Romagna); primo intervento musicale alle 16.15 con Nicoletta Bassetti/violino e Piergiorgio Anzelmo/violoncello, che eseguono musiche di Bach; alle 16.40 Alessandro Guerrini presenta il suo libro “Tra le radici e il cuore. Una famiglia nella storia della Bassa Romagna” (Il Ponte Vecchio), come ricostruire la propria storia familiare e con essa le linee essenziali della storia locale, segue il secondo intervento musicale di Bassetti e Anzelmo con musiche di Vivaldi e Brahms. Alle 17.45 l’arte incontra la poesia: gli “Angeli” di Laura Medici (esposti nel pomeriggio) e “Dare il nome alle cose” (Ed.Minerva) di Rossella Renzi.

Domenica 2 giugno, alle 9.30 “Il Ghetto di Lugo all’inizio dell’800. Popolazione, economia, architettura” a cura di Silvia Pattuelli; alle 10.15 Gli alunni della classe 3 Ac del Liceo Classico Trisi-Graziani” di Lugo in “Il Paradiso può attendere. Lughesi illustri al vaglio di San Pietro”, pièce scritta e diretta dalle proff. Stefania Battaglia e Flavia Montanari. Alle 11.00 l’Orchestra “Scuola e Musica” di Lugo, diretta dal prof. Giovanni Garavini esegue musiche di Martin, Pachebel, Haydn e Vivaldi; al piano il prof. Luca Bombardi. Alle 11.45 Gian Ruggero Manzoni presenta Cesare Baracca e le sue opere (esposte tra tombe e lapidi nel corso della mattinata).

Nel pomeriggio, alle 15.45 Paolo Casadio e Roberto Matatia presentano, interagendo tra loro, i rispettivi libri “Il bambino del treno” (Piemme) e “I vicini scomodi” (Giuntina), L’attore Franco Costantini legge brani tratti dai due romanzi e Stefano Savini/chitarra, esegue brani di Bach, Paganini, Giuliani, Tárrega. A conclusione dell’evento, alle 17.30, il Centro Diego Fabbri presenta “Ciò che resta dei poeti. A funeral tea party”, un viaggio unico alla scoperta delle maggiori personalità della letteratura italiana, conferenza spettacolo di e con Paolo Rambelli, letture di Laura Sciancalepore, musiche composte ed eseguite dal vivo da Paolo Benedetti, regia di Daniela Piccari.

La rassegna si conclude infine domenica 9 giugno a San Severo di Cotignola. Alle 10.30, si parte dalla locale chiesa parrocchiale alla ricerca del Castello di Cunio, a cura del Dipartimento Storia Culture Civiltà dell’Università degli Studi di Bologna.

Nel pomeriggio, alle 16.00, sempre a piedi, dalla chiesa parrocchiale (ascoltandone la storia), si va verso il cimitero. Qui avranno luogo tre interventi a cura del Circolo Parrocchiale Anspi “Mario Fani”: alle 16.15 “La simbologia funeraria ottocentesca”, alle 16.30    “Storie di militari e civili di San Severo caduti durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale” e alle 17.00 “Persone e personaggi che hanno fatto la storia di San Severo”. Alle 17.30 Gianni Parmiani legge brani da “La Cumégia” di Luigi Soldati, traduzione in dialetto romagnolo della Divina Commedia di Dante Alighieri; lo accompagna Stefano Savini/chitarra con musiche di Bach, Da Milano, Molinaro, Carcassi. Alle 18.30, preso la chiesa parrocchiale, il Coro “Alea/Dunant” di Cotignola, diretto dalla Ma Alba Tasselli esegue brani di Mozart, Vivaldi, Rossini, Caccini. Seguirà un buffet offerto dal Circolo Anspi “Mario Fani” di San Severo.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Il ritrovo degli appuntamenti è, solitamente, all’ingresso dei rispettivi cimiteri.

La direzione artistica di “Musei a Cielo Aperto” è di Paolo Gagliardi. La rassegna è organizzata dall’associazione “Storia e Memoria della Bassa Romagna” con la collaborazione dei Comuni di Sant’Agata sul Santerno, Fusignano, Conselice, Bagnacavallo, Lugo e Cotignola.

La rassegna gode del patrocinio dei sei Comuni coinvolti, dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, della Provincia di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna.



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