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Lettera ai sinodali

La commissione post sinodale si rivolge ai giovani, a un anno dall’ultima assemblea in cui è stato votato il documento finale del Sinodo diocesano dei giovani Chiamati alla gioia

Lettera ai sinodali

Carissimi,

vi scriviamo questa lettera a un anno dalla nostra ultima assemblea (5 maggio 2019) in cui abbiamo votato il documento finale del Sinodo diocesano dei giovani Chiamati alla gioia. Anche se non ci siamo più ritrovati come gruppo, il nostro lavoro è continuato e soprattutto nelle realtà dove operiamo come educatori, catechisti, ecc… Sappiamo bene quanto sia prezioso il lavoro che svolgete a servizio delle vostre comunità e anche per questo vi ringraziamo e vi incoraggiamo ad andare avanti, soprattutto in questo periodo in cui mantenere le relazioni educative con i ragazzi è ancora più difficile.

In questi mesi come commissione post sinodale avremmo dovuto incontrarvi per conoscere i lavori del Sinodo nelle varie Unità Pastorali. Questo non è stato possibile a causa della pandemia del Coronavirus; vedremo come recuperare. Quello che ci permettiamo di chiedere a ciascuno di voi è di proseguire nella bella avventura di attuazione del Sinodo.

Non corriamo il rischio di pensare che il Sinodo sia stato solo una parentesi della nostra vita ecclesiale diocesana; al contrario, diamoci tutti da fare perché il nostro lavoro (quello di tutti i 120 sinodali) non sia vano, ma possa essere un punto di partenza e di rilancio della pastorale giovanile a tutti i livelli (diocesana, parrocchiale, di unità pastorale, di associazioni e movimenti). Durante l’anno celebrativo del Sinodo avete lavorato con passione ed entusiasmo e di questo, a nome di tutta la nostra Diocesi, vi ringraziamo di cuore; proseguiamo nel nostro percorso di accompagnamento del mondo giovanile.

I testi base del nostro servizio sono tre: il report di ricerca del mondo giovanile realizzato dall’Università Salesiana, il documento finale del Sinodo da noi votato articolo per articolo (ricordate la fatica di quelle votazioni?!) e la lettera che il vescovo Mario ha scritto il 21 febbraio scorso consegnandoci alcune linee guida per il futuro delle nostre azioni pastorali. Leggiamo questi testi e facciamoli conoscere, perché i sacerdoti e gli educatori trovino in essi stimoli e suggerimenti validi. Nel documento finale, sintesi di tutte le riflessioni svolte nelle nostre assemblee mensili, ci sono tante proposte e crediamo che ogni realtà possa tranquillamente pensare a quali attuare a seconda delle esigenze e del contesto in cui si trova.

Nella lettera del vescovo, invece, trovate una serie di proposte che dovranno essere attuate a livello diocesano, ma possono essere motivo di riflessione anche per le parrocchie e le associazioni.

Vorremmo essere chiari nel ribadire che la vera attuazione del Sinodo non dipenderà solo dal lavoro degli uffici diocesani, ma da tutte le componenti della nostra Chiesa: solo con il contributo di tutti, noi Sinodali in primis, il Sinodo troverà la sua piena realizzazione; sapendo che dovremo avere pazienza: a noi tocca seminare, il raccolto, molto probabilmente, toccherà a qualcun altro. La consulta diocesana di pastorale giovanile (era prevista il 23 febbraio) avrà il compito di coordinare le varie realtà che si occupano di ragazzi e giovani; pensiamo fin da ora a come poter partecipare in modo attivo a questo organismo.

Nei lavori sinodali è emerso con forza il tema della formazione: proviamo a portarlo avanti a livello personale e anche a livello comunitario condividendo con altri le iniziative che l’ufficio Giovani e Vocazioni propone, non dimenticando la prima e reale formazione per noi discepoli di Gesù: il nostro rapporto vivo con Lui attraverso l’ascolto della sua Parola e l’accostarci ai suoi sacramenti, doni di grazia indispensabili per continuare il nostro cammino e il nostro servizio educativo.

Con la speranza di vederci presto per poter condividere ciò che stiamo vivendo, vi salutiamo tutti con affetto ringraziandovi ancora una volta per il servizio prezioso che avete svolto per la nostra Chiesa e per la nostra società. Come disse il vescovo nell’omelia finale del Sinodo: “noi adulti tifiamo per voi e vi amiamo tanto; voi non sapete quanto!”. La Chiesa si fida di noi e di questo gliene saremo grati in eterno!

Buon cammino

La commissione post-sinodale (don Francesco Cavina, don Claudio Platani, Lorenzo Bellini, Mattia Brienza, Francesco Drei, Matteo Linguerri, Emanuela Mosca, Marco Patuelli, Lorenzo Rava, Giorgia Sani, Giacomo Zoli)

 

I testi citati li trovate nel sito della Diocesi

nella sezione “Sinodo dei giovani”



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