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Grext,un segno di speranza

Anche in tempo di covid-19 a Modigliana si terrà il Grext, organizzato dalla parrocchia in collaborazione con la cooperativa Kara Bobowski

Grext,un segno di speranza

Anche se molte delle nostre abitudini e relazioni sociali sono cambiate e si sono trasformate, a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, la parrocchia di Modigliana ha organizzato riunioni e spazi aperti di concertazione nelle scorse settimane per poter far ripartire, nel rispetto delle ordinanze sanitarie locali, i centri estivi Grext per ragazzi.

E un segno di speranza, il tempo di ripartire per seminare, quando ritorna il momento del sereno, dopo ogni temporale...

Non è stato facile, poiché si è potuta toccare con mano la “paura”􀀀del ritorno alla normalità, ma si è colto il desiderio e il grande slancio, durante gli incontri pubblici svolti, nel provare a dare una risposta alla comunità, alle tante famiglie e ai tanti bambini che desiderano tornare a vivere la relazione con gli altri.

L’estate per i ragazzi è molto importante, poiché è un momento privilegiato di incontro e relazione libera; la persona crea la sua identità proprio nella relazione con l’altro e nella continua scelta dei legami, è quindi importante garantire e promuovere questa relazione, nel contesto della comunità parrocchiale ed educativa. Come segno di una comunità in cammino e che testimonia speranza e futuro per i bambini e ragazzi. Abbiamo intervistato Katia, referente parrocchiale del Grext 2020.

Come si svolgerà il Grext 2020 in tempo di Covid19?

Prevediamo un’estate ragazzi con un itinerario educativo, attività, giochi e uscite studiati apposta per la situazione che stiamo vivendo, rispettando normative e distanze. La riunione informativa è prevista per lunedì 29 giugno, alle ore 20.30 nel circolo parrocchiale, in piazza C. Battisti 9. Il Grext è organizzato dalla parrocchia di Modigliana, con la cooperativa sociale Kara Bobowski, la Regione Emilia- Romagna, Anspi, Acr, le Suore francescane della Sacra Famiglia e il contributo del progetto Eduvalley-Valle del Tramazzo. I posti disponibili, quest’anno, seguendo le ordinanze sanitarie locali, sono solo venti per ragazzi di prima - seconda – terza media, dal 6 al 17 luglio nei locali parrocchiali in piazza C. Battisti 9, dalle ore 9 alle 14. I pranzi saranno forniti dalla Gemos Ristorazione scolastica.

Com’è composto lo staff del Grext?

Quest’anno oltre a me, ci saranno anche Lola Severi, il salesiano laico Marcello Molignoni e i due giovani volontari del Servizio Civile, Anna Timoncini e Davide Biondi, che ringraziamo. Come per tanti altri ambiti della vita, forse l’emergenza virus ci offre strade nuove anche per rapportarci al grande e variegato mondo dei ragazzi.



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