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Test sierologici per donatori di sangue e plasma in provincia di Ravenna

Da lunedì 6 al via la procedura per mappare i cittadini e aiutare la medicina ad affrontare al meglio le emergenze sanitarie

 

Test sierologici per donatori di sangue e plasma in provincia di Ravenna

Scatta lunedì 6 luglio il nuovo protocollo determinato da Regione Emilia-Romagna e Centro Regionale Sangue che prevede un’indagine di sieroprevalenza con test sierologici ai fini di effettuare un’efficace sorveglianza epidemiologica in merito alla diffusione del Covid-19. Dopo il personale sanitario regionale, ora la valutazione coinvolgerà, in maniera volontaria, donatori di sangue e plasma, abituali o nuovi, della Provincia di Ravenna grazie all’iniziativa di A.D.V.S. e AVIS Provinciale Ravenna.

Fino a fine anno tutti i donatori e le donatrici, che nella nostra provincia sono 15.124, al momento della donazione (della prima donazione, nel caso dei nuovi donatori) potranno aderire all’iniziativa, esprimendo il proprio consenso informato a svolgere il test sierologico che potrà essere effettuato presso il punto abituale di donazione AVIS o A.D.V.S. FIDAS.

  “Per i donatori si tratta di un modo per contribuire ulteriormente alla salute pubblica. – affermano concordi le due Associazioni del territorio- Aderire al programma ha infatti un valore sanitario in termini di migliore conoscenza delle modalità di circolazione del virus e di rischio di diffusione in specifici ambiti di popolazione, e rappresenta un elemento di grandissima utilità nell’impostare le strategie di contrasto e prevenzione”.

Nel complesso in Regione Emilia-Romagna lo screening coinvolgerà circa 130mila persone e comprenderà un’analisi anamnestica ed una sierologica qualitativa, volta alla ricerca delle immunoglobuline di classe IgG, ossia gli anticorpi che solitamente determinano una protezione immunitaria a lungo termine.

Nel caso in cui l’indagine restituisca una risposta positiva, il donatore verrà avvisato e sottoposto a isolamento domiciliare in attesa di effettuare il tampone per verificare la presenza o meno del virus; in caso di esito positivo sarà il servizio di Igiene Pubblica AUSL Ravenna a seguire il donatore secondo il protocollo attualmente in essere.

Donatori e donatrici potranno esprimere la propria volontà ad aderire all’indagine sin dalla prenotazione di sangue o plasma, adesione che confermeranno al momento della donazione, rientrando in un percorso finanziato con fondi regionali dedicati.



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