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Addio a Fausto Gresini

L’annuncio dato dal suo team nella mattinata del 23 febbraio. L’ex campione di motociclismo lottava da quasi due mesi contro il covid

Addio a Fausto Gresini

La Romagna piange Fausto Gresini. L’ex campione di motociclismo e manager dell’omonima scuderia, originario di Imola, non c’è l’ha fatta e si è spento a causa del covid 19.

 

è stato proprio il suo team ad annunciare la sua scomparsa nella mattinata di martedì 23 febbraio dopo che, nella tarda serata del 22 febbraio, tutti i principali media avevano erroneamente diffuso la notizia della sua morte.

 

Gresini era ricoverato presso l’ospedale Maggiore di Bologna dal 27 dicembre e ha lottato, per quasi due mesi, contro la grave polmonite interstiziale causata dal virus.

 

Le sue condizioni si sono definitivamente aggravate durante lo scorso weekend quando i medici sono stati costretti a sedarlo nuovamente per sottoporlo alle necessarie terapie antivirali e antinfiammatorie.

 

Se ne va così un ex campione delle due ruote, capace di vincere due titoli iridati nella classe minore del motomondiale, la 125. Gresini ha infatti corso sempre in questa categoria, vincendo 21 gare e aggiudicandosi il mondiale del 1985 e del 1987 su una moto Garelli.

 

Decisamente brillante anche la sua carriera da team manager, iniziata nel 1997. Tre i titoli mondiali festeggiati: nel 2001 grazie al giapponese Daijiro Kato nella classe 250, nel 2010 con Toni Elias per la categoria Moto2 e nel 2018 con Jorge Martin in Moto3. Memorabili anche le stagioni 2003, 2004 e 2005 nella classe regina quando il Team Gresini chiuse la stagione al secondo posto con Sete Gibernau e Marco Melandri. Molto forte anche il legame con Marco Simoncelli in forza proprio al Team Gresini durante la stagione che l’ha visto perdere tragicamente la vita.