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Francamente

Devo dire la verrità: dal 1989, anno in cui ho esercitato per la prima volta il mio diritto di voto, non ho mai assistito a una campagna elettorale 'border line'.
Francamente (Tiziano Zoli, nella foto)
Alcuni miei familiari raccontano delle battaglie accese negli anni dal dopoguerra fino alla caduta del muro di Berlino. Così mi illudevo che anche questa volta, come negli ultimi anni, si riassumesse in promesse economiche e fiscali, più sicurezza con una riflessione sul fenomeno dell’immigrazione. Ma i fatti di Macerata dello scorso week-end mi hanno turbato. Ciascuno può avere un’idea politica diversa, un’impostazione e una visione di futuro che non coincide con quella che ho, ma quando le mani impugnano armi siamo di fronte alla violenza e non alla politica. Senza se e senza ma!

La politica è sempre confronto dialettico, anche aspro e vibrante, ma deve necessariamente partire dal riconoscimento della dignità dell’altro e delle sue idee, che spesso si sviluppano da un vissuto non sempre conosciuto.

Nel messaggio per la Quaresima 2018, papa Francesco ricorda come nella nostra società ci siano falsi profeti, cioè “ciarlatani” che offrono soluzioni semplici e immediate alle sofferenze, rimedi che si rivelano però completamente inefficaci.

“Questi truffatori, che offrono cose senza valore, tolgono invece ciò che è più prezioso, come la dignità, la libertà e la capacità di amare. È l’inganno della vanità: da sempre il demonio presenta il male come bene e il falso come vero, per confondere il cuore dell’uomo.

Occorre imparare a non fermarsi a livello immediato, superficiale, ma riconoscere ciò che lascia dentro di noi un’impronta buona e più duratura, perché viene da Dio e vale veramente per il nostro bene”. Anche in politica, quindi, dobbiamo riscoprire tutti un uso responsabile del nostro parlare.

Perché il pericolo di una scia di violenza può essere sempre dietro l’angolo. E francamente, se continuasse, sarebbe il sigillo di una politica ancora vecchia e incapace, a 70 anni dalla Dichiarazione dei diritti dell’Uomo e dall’entrata in vigore della nostra Costituzione, di essere la più alta forma di carità.



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