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Tredozio ammirata nel mondo

Grazie agli stivali dei fratteli Fabbri. Apparso articolo su giornale negli States
Tredozio ammirata nel mondo

Un articolo recentemente comparso sulla rivista americana “Gios” ha riempito di orgoglio l’intera comunità tredoziese. Protagonista è l’azienda “Fratelli Fabbri” che si conferma un’azienda di eccellenza a livello internazionale. “Come sindaco - ha detto Simona Viétina - sento di dover ringraziare Katia Giannotti e Francesco Valentini perché con il loro lavoro rendono famoso Tredozio in tutto il mondo”.

I primi stivali Fabbri sono nati nel 1924 e fino a oggi i sistemi di lavorazione sono rimasti quelli di allora.

Ogni stivale viene confezionato singolarmente a mano con tecniche artigianali molto particolari che prevedono tempi di lavorazione di circa 20/25 giorni. Le caratteristiche tecniche degli stivali Fabbri sono tali che si distinguono da ogni altra produzione, la più importante è l’adattabilità al piede e alla gamba del cavaliere riuscendo a modellarsi perfettamente a chi lo indossa. Particolare cura è rivolta alla scelta dei materiali di lavorazione, alcuni pellami utilizzati sono infatti conciati appositamente per le produzioni Fabbri e periodicamente sottoposti a test di laboratorio affinché nel tempo le loro caratteristiche iniziali non mutino. Tutte le parti degli stivali Fabbri sono assolutamente naturali come garanzia di igiene e freschezza.

Una fama mondiale che non guarda solo agli States. Già il sito prospetta al visitatore la lettura in inglese o giapponese.

Ma è bello ricordare che le calzature Fabbri erano ai piedi di due protagonisti dell’ippica ai giochi olimpici di Rio del 2016, la medaglia d’oro Nick Skelton e quella d’argento Peder Fredricson.



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